Slow Food Catania, eletto nuovo comitato direttivo e avviate le prime attività

Slow Food Catania Slow Food Catania, eletto nuovo comitato direttivo e avviate le prime attività Slow Food Catania Slow Food Catania, eletto nuovo comitato direttivo e avviate le prime attività

Slow Food Catania, eletto il nuovo comitato direttivo che, nei prossimi quattro anni, guiderà la condotta territoriale dell’associazione internazionale, impegnata da quasi 40 anni nella difesa, promozione e valorizzazione del cibo “buono, pulito e giusto”. 

Slow Food Catania direttivo Slow Food Catania, eletto nuovo comitato direttivo e avviate le prime attività

A comporre il direttivo, Caterina Adragna (presidente), Agata Matarazzo (Vicepresidente), Riccardo Randello (tesoriere), Turi Caggegi, Cristina Cocuzza, Antonio Di Mauro, Rosario Occhipinti Amato eLoredana Porto (consiglieri).

Presenti all’assemblea di elezione la vicepresidente nazionale di Slow Food Roberta Billitteri, il presidente regionale di Slow Food Fabio Di Francesco e la presidente uscente Anastasia De Luca, oltre a numerosi soci e produttori con idee e testimonianze legate al variegato ventaglio di valori e attività che caratterizza Slow Food. 

Caterina Adragna Slow Food Catania, eletto nuovo comitato direttivo e avviate le prime attività

“Il nuovo comitato che guiderà la città metropolitana di Catania ha come obiettivo quello di costruire una collaborazione forte e proficua con i produttori del nostro territorio, per promuovere insieme la cultura del cibo buono, “pulito e giusto” – afferma Caterina Adragna, neopresidente di Slow Food Catania APS – Riteniamo che ogni produttore rappresenti una risorsa fondamentale per la comunità e il nostro obiettivo è di promuovere il nostro territorio e valorizzare il lavoro dei produttori che sono custodi di tradizioni e qualità. Vogliamo portare avanti i principi di Slow Food – continua – basati sulla cultura del cibo buono, pulito e giusto per tutti creando un filo diretto fra produttori e consumatori, promuovendo alleanze fra produttori di filiera, costruendo una rete di risorse che si impegni a valorizzare e divulgare i principi Slow Food”.

Il nuovo comitato è già al lavoro su un fitto programma mirato al coinvolgimento di scuole e università, enti pubblici e privati al fine di creare una rete capace di fare cultura sul territorio. Tra gli obiettivi, la salvaguardia delle tradizioni attraverso il racconto dei presìdi, la partecipazione attiva nella vita della condotta dei cuochi dell’Alleanza, il potenziamento del mercato con la Fera Bio di Catania e lo sviluppo di tutti i progetti di Slow Food. Il neoeletto comitato intende, per questo, avvalersi di una squadra di soci attivisti da coinvolgere in tutte le attività ed è aperto a ogni collaborazione, anche della società civile, nel rispetto della filosofia dei valori di Slow Food.

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