Dopo anni di assenza, il lunedì santo della Settimana Santa sancataldese vedrà tornare in scena quest’anno “L’Ultima Cena” in Piazza degli Eroi. A guidare questo ambizioso progetto è il giovane regista Davide Burcheri, che ha accettato la sfida di rinnovare la tradizione, portando una ventata di freschezza a un evento profondamente radicato nella comunità sancataldese.
“Inizialmente non era un progetto che volevo affrontare, nonostante mi fosse stato proposto più volte; – spiega il giovane regista, in un’intervista a ViU News- ma quando mi è stato chiesto di portare novità, da parte dell’organizzazione dei riti pasquali, quest’anno affidata all’associazione Cristo Revolution, ho deciso di accettare la sfida. Tendenzialmente non amo ripetere lo stesso spettacolo, ma mi piace mettermi in gioco.”

Il regista, già noto per la rappresentazione alla Chiesa Madre dello scorso anno dal titolo “IO C’ERO – Voce di voci sotto la croce,” ha voluto sottolineare le differenze tra i due spettacoli: “Sono tante, perché stavolta si opta per una narrazione più lineare, meno ricca di effetti e colpi di scena.” Il testo storico de “L’Ultima Cena” è stato adattato per focalizzarsi sui momenti essenziali, mantenendo intatta la profondità emotiva. Dalla lavanda dei piedi al tradimento di Giuda, fino all’arresto di Gesù, la messa in scena racconterà i momenti più iconici della tradizione cristiana, arricchiti da nuove musiche ed effetti luce curati nei minimi dettagli. Le prove, iniziate a dicembre 2024 e intensificatesi nei primi mesi del 2025, hanno messo in luce il talento e l’affiatamento di un cast giovanissimo.
“Sono da sempre un’appassionata della Settimana Santa. – dichiara Marta Riggi, interprete della Maddalena – Sono contenta dell’ottimo lavoro che stiamo facendo con il gruppo e dell’arricchimento personale che sto ricevendo da questa esperienza.”
Per Alessio Urso nel ruolo di Pietro è la prima volta che recita: “Sono molto emozionato e in uno status di ansia pensando di ritrovarmi per il Lunedì Santo all’aperto, davanti ad un pubblico di migliaia di persone in Piazza degli Eroi”
“Questa esperienza è un esempio di come tramandare a noi, nuove generazione passione per le tradizioni della nostra comunità – spiega Carola Giambra (Maria) – e al tempo stesso fede.”
Sono in tutto 35 i ragazzi coinvolti, di età compresa tra i 17 e i 25 anni, tra cui spiccano tra i protagonisti, oltre gli intervistati: Gabriele Li Calzi (Gesù), Mattia Burcheri (Giovanni) e Giuseppe Urso (Giuda).
“Con o senza esperienza, il cast mi ha sorpreso per l’impegno e la disponibilità. Questo gruppo lo sceglierei altre cento volte.” – spiega Burcheri. L’evento è prodotto dall’Associazione Culturale e Artistica Diamond Event. Ma cosa si aspetta l’organizzazione da parte della cittadinanza? “Mi aspetto una massima partecipazione. Nonostante il pubblico spesso non ami i troppi cambiamenti, credo che l’innovazione possa coesistere con la tradizione, valorizzandola.”
E sulle critiche, considerato che siete tutti giovanissimi, avete un pò di timore? “Le critiche, se costruttive, non mi spaventano; -ha spiegato Davide Burcheri – anzi, accetto qualsiasi opinione e punto di vista, anche perché nessuno a 23 anni fa quello che sto facendo io. È vero, solitamente sono gli adulti a organizzare eventi, e al pubblico il troppo cambiamento o le troppe novità non piacciono. Ma credo che stiamo facendo qualcosa di importante. Mi auguro davvero una grande partecipazione all’evento. Dopo anni di assenza, sto riportando L’Ultima Cena in piazza degli Eroi.”