Il Black Friday è alle porte e le promesse di sconti imperdibili stanno già invadendo ogni angolo del web e dei negozi! Questo fenomeno è ormai diventato una tradizione consolidata e un evento atteso sia dai consumatori che dai commercianti. Ma quali sono le sue vere origini? Questo fenomeno nasce negli Stati Uniti e coincide con il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, che si celebra ogni quarto giovedì di novembre. Già negli anni ’20, i commercianti americani iniziarono a promuovere sconti speciali in questa data, dando così il via ufficiale allo shopping natalizio.
Il termine “Black Friday” ha una storia interessante: per alcuni deriva dal colore nero delle scritture sui registri contabili dei commercianti, che in quel giorno passavano dal “rosso” delle perdite al “nero” dei guadagni. Altri ritengono che il nome faccia invece riferimento al caos generato dal traffico nelle città, in cui le strade si riempivano di persone a caccia di offerte, trasformando il venerdì in una sorta di “giorno nero” per la viabilità.

Ma torniamo alla questione centrale: hai davvero l’opportunità di fare affari d’oro o rischi di cadere nella trappola del “finto sconto”? Ogni anno, milioni di persone si lasciano travolgere dalla febbre dello shopping, ma quanti riescono davvero a risparmiare?
Dietro il fascino delle percentuali di sconto, c’è sempre qualche trucco nascosto. Anche se il Black Friday può riservare vere offerte in alcune categorie – come elettronica, elettrodomestici o abbigliamento – in altri settori è più facile cadere in un inganno. Ad esempio, su prodotti popolari e molto richiesti, le offerte non sono sempre così convenienti: a volte i prezzi vengono rialzati prima del periodo di sconto per poi essere abbassati di nuovo, creando l’illusione del “super affare”. Un altro trucco comune è applicare lo sconto non sul prezzo corrente, ma su quello di listino, cioè quello iniziale che, con il tempo, è già sceso. Insomma, un ribasso del 50% può essere, di fatto, solo uno sconto del 10% o meno rispetto al valore attuale del mercato. E così, ciò che sembra un’occasione si trasforma in un’illusione.
E allora, conviene davvero comprare durante il Black Friday? Facciamo un po’ di chiarezza. Saper riconoscere le vere offerte è fondamentale per evitare che l’entusiasmo si traduca in spese inutili.

La parola d’ordine è confrontare i prezzi: non fidarti ciecamente delle percentuali di sconto che vedi. Prima di decidere, fai un salto su diversi siti o usa strumenti di monitoraggio dei prezzi per vedere se quello che ti sembra un affare lo è davvero.
Durante il Black Friday, i negozi competono per attirare clienti, e questo ti dà la possibilità di trovare la piattaforma più vantaggiosa, confrontando diverse opzioni per lo stesso prodotto.
In breve, il Black Friday può offrirti ottimi risparmi, a patto che tu sia preparato e strategico. Non lasciarti travolgere dall’entusiasmo, verifica sempre se si tratta di un vero affare o solo di uno sconto mascherato. Così potrai affrontare il Venerdì Nero con lo spirito giusto e senza rimpianti. Buono shopping!