Primo Slalom Città di Acate, Giovanni Nicastro sul gradino più alto del podio

1 AF Giovanni Nicastro Gloria C8P Kawasaki ph. NaxosProracing Primo Slalom Città di Acate, Giovanni Nicastro sul gradino più alto del podio 1 AF Giovanni Nicastro Gloria C8P Kawasaki ph. NaxosProracing Primo Slalom Città di Acate, Giovanni Nicastro sul gradino più alto del podio

Il giovane pilota Giovanni Nicastro, al volante della sua Gloria C8P motorizzata Kawasaki, iscrive il proprio nome nella prima pagina dell’album Slalom Automobilistico Città di Acate.
Una manifestazione promossa dalla Scuderia Armanno Corse di Palermo, in simbiosi con i fratelli Alex e Giacomo Albani, il sostegno del Comune di Acate ed il patrocinio della Regione Siciliana, del Libero Corsorzio comunale di Ragusa e dell’Ente di sviluppo agricolo. Giovanni Nicastro, originario di Vittoria, ha regolato sul traguardo per appena 70 centesimi di secondo il 7 volte campione italiano Slalom Fabio Emanuele, su Osella PA 9/90 Alfa Romeo. A completare il podio, il “veterano” Andrea Raiti con la GMG SP Alfa Romeo.

Un tracciato insidioso da 2,750 km che Giovanni Nicastro ha saputo gestire migliorando con costanza nelle 3 manche dette a cronometro e registrando in Gara Tre l’ottimo parziale di 159,46 “punti-secondi”, unico a scendere sotto questo limite, per i colori della Giarre Corse. Nicastro porta a casa pure l’immensa soddisfazione di aver riposto in bacheca il Memorial “Angelo Albani”, in ricordo del pioniere locale dell’automobilismo siciliano. Il trofeo è stato consegnato a Nicastro, all’ombra del magnifico Castello dei Principi di Biscari, direttamente dai fratelli Alex e Giacomo Albani, in rappresetanza della famiglia. 

Niente da fare per un soffio, dunque, per il molisano Fabio Emanuele, sceso in Sicilia nell’ultima gara stagionale per testare alcune nuove componenti sulla sua Osella Alfa Romeo (ex D2 Superturismo), soprattutto un inedito cambio. Miglior prestazione, per il pluricampione italiano, scaturita anche in questo caso in Gara 3, in 160,26 “punti-secondi”. Moderatamente appagato per il terzo posto è anche Andrea Raiti. L’esperto pilota nativo di Buseto Palizzolo ha palesato evidenti problemi di aderenza con la sua biposto “griffata” Trapani Corse, pur imponendosi in Gara 1. Alla fine, il miglior riscontro è arrivato nella terza salita cronometrata, in 165,60 “punti-secondi”ad oltre 6” dalla vetta. Ai piedi del podio un velocissimo Domenico Gangemi, impegnato a dare spettacolo al volante della sua Fiat 127 Sport iscritta dalla Phoenix, risultando il più rapido in Gara 2 e rimanendo in vetta alla classifica assoluta sino a due terzi di gara. Per lui il successo in gruppo E1 Italia. Quinta piazza per il giovanissimo palermitano Giuseppe Catalano, anche lui funambolico con la Chevy 34 Coupè Yamaha schierata dalla RO Racing, con la quale si è imposto nel gruppo E2SH Silhouette LC e nella speciale graduatoria riservata agli Under 23. Sesto assoluto un altro “pezzo da novanta” al Città di Acate, Giuseppe Raineri, mentre, a chiudere la “top ten” l’agrigentino Sergio Arcieri, il madonita Rosario Prestianni, il calatino Maurizio Fontana e il veloce palermitano Andrea La Corte.

Nel Femminile, successo per la specialista catanese Rossella Pappalardo, con la Fiat 500 di classe S1 per la Scuderia Venanzio, mentre la speciale classifica riservata alle Scuderie ha visto prevalere la Giarre Corse. Tra le Autostoriche, il miglior crono di riferimento è stato siglato dal catanese Massimiliano Ciarcià, su Fiat X1/9 della Catania Corse, davanti al nisseno Vincenzo Palmeri con la Fiat Giannini del Motor Team Nisseno. Bagno di folla per i due “testimonial” presenti al Città di Acate, i campioni comisani Franco Caruso e Samuele Cassibba, entrambi brillanti attori del Campionato italiano SuperSalita e di numerose altre cronoscalate in Sicilia e sul territorio nazionale (Caruso è recente vincitore alla Monti Iblei ed a Giarre, Cassibba si è aggiudicato il titolo italiano di classe 2000 per il Civm), entrambi con le rispettive Nova Proto.

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