WhatsApp Image 2025 04 02 at 9.03.12 AM Nuovi aumenti sui collegamenti marittimi per le isole minori: +72% dal 2022 WhatsApp Image 2025 04 02 at 9.03.12 AM Nuovi aumenti sui collegamenti marittimi per le isole minori: +72% dal 2022
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Nuovi aumenti sui collegamenti marittimi per le isole minori: +72% dal 2022

Un incremento delle tariffe del 72% dal 2022. E’ questo il dato evidenziato da Federconsumatori che esprime forte preoccupazione per il nuovo aumento tariffario che colpisce, ancora una volta, i collegamenti marittimi sovvenzionati verso le isole minori siciliane. L’associazione denuncia non solo i rincari ma anche una riduzione delle corse e dei servizi disponibili.

“Un ennesimo aumento che troviamo ingiustificato e ingiustificabile, che rappresenterà un duro colpo per le comunità isolane e per il turismo” – afferma Michele Carrus, presidente di Federconsumatori. – “La scelta di trasferire integralmente gli aumenti dei costi operativi sulle tariffe pagate dai cittadini, senza alcun meccanismo di compensazione o revisione annuale delle sovvenzioni, penalizza gravemente le economie locali, già messe a dura prova dalla crisi economica e dai rincari generalizzati che, a causa di queste nuove tariffe non potranno che aumentare ulteriormente”.

“Per di più è mancato completamente il confronto con gli enti locali” – denuncia Alfio La Rosa, Presidente di Federconsumatori Sicilia. – “In questo modo l’esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale a costi accessibili passa del tutto in secondo piano rispetto alle volontà lucrative delle aziende di trasporto marittimo, in spregio di ogni principio che riconosce e tutela le peculiarità delle isole e impone di rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità”.

Anche il Codacons interviene sul tema, con il suo Segretario Nazionale, Francesco Tanasi, che lancia l’allarme “SOS ISOLE MINORI” denunciando che la mobilità marittima rischia di diventare un privilegio per pochi, mettendo in crisi l’economia locale e isolando i cittadini. “Salvini e Schifani intervengano subito per fermare questa stangata insostenibile. – dichiara Tanasi, che sottolinea – Non è accettabile continuare con una convenzione ministeriale che impone aumenti ingiustificati e tagli ai collegamenti, ignorando l’articolo della Costituzione che tutela le peculiarità delle isole”.

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