Un incendio è divampato nella giornata di ieri, 25 marzo 2025 presso l’Oasi Maria Santissima di Troina, un istituto di ricovero e cura situato nel centro storico della cittadina dell’enese. Le fiamme hanno avuto origine al quarto piano della struttura, dove sono ricoverati pazienti con disabilità gravissime. L’incidente ha richiesto l’evacuazione immediata di pazienti, familiari e personale sanitario, mentre l’intero centro storico è stato chiuso per consentire le operazioni di soccorso e spegnimento.
Secondo le prime informazioni, l’incendio ha causato danni materiali senza impatti significativi sulla struttura e senza conseguenze per i pazienti e gli operatori sanitari. Tuttavia, il denso fumo propagatosi rapidamente ha generato momenti di tensione. Le procedure di emergenza sono state attivate prontamente, garantendo un’evacuazione ordinata e senza panico. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle forze dell’ordine ha permesso di domare il rogo e di circoscrivere i danni. Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incendio, anche alla luce di alcune scritte intimidatorie trovate nei giorni precedenti all’interno della struttura. Questi messaggi minacciosi, che includevano frasi come “Vi brucerò tutti”, avevano già portato all’installazione di telecamere di sicurezza. Al momento, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte dei responsabili dell’istituto.
Il direttore generale dell’Oasi, Arturo Caranna, ha espresso gratitudine al personale interno e agli operatori intervenuti, sottolineando l’importanza dei protocolli di emergenza e della preparazione del personale. “Siamo consapevoli di avere protocolli ben strutturati, ma dobbiamo continuare a migliorarci per garantire il massimo livello di sicurezza”, ha dichiarato all’ANSA.